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mercoledì 26 gennaio 2011

Modo di dire cane


Cane
Espressione                                                      Significato

1.battere il cane al posto del padrone - prendersela non con il responsabile di un torto, ma con qualcuno più debole che gli sta vicino

2.essere cane da pagliaio - essere una persona che fa minacce a vuoto, essere una persona che promette e non mantiene

3.essere cane e gatto - essere nemici irriducibili

domenica 16 gennaio 2011

Modo di dire Binario


binario                                           significato
trovarsi su un binario morto          essere in una via senza uscita
essere sul binario giusto                nella situazione più corretta, migliore 
uscire dai binari                             agire in modo diverso da quello prestabilito o comunemente accettato

Esempi:
“Quando ho iniziato, la mia vita era a un binario morto.”
.... che mi possano aiutare a trovare il binario giusto nella vita quotidiana. ...”
“...sono un cristiano convinto, ma un giorno sono uscito dai binari della religione cristiana, separandomi da mia moglie...”

domenica 9 gennaio 2011

Modi di dire Animale Baccalà



ANIMALE         USO                                          SIGNIFICATO
Baccalà            essere un baccalà                   essere uno stupido
                       restare come un baccalà          restare immobile
                       fare la figura del baccalà          fare la figura del scemo

Esempi :
“...si prende il voto e dopo sei fregato, e ci rimani come un baccalà
“E per colpa tua succede sempre. Che io resti come un baccalà!”

martedì 4 gennaio 2011

Modi di dire della lingua italiana Animale - acciuga


ANIMALE         USO                                          SIGNIFICATO
Acciuga              avere il cervello come le acciughe   essere scemi o sventati
                        essere secco come un’acciuga         essere una persona molto magra

Esempi :
“ Non vedevo più Nadia tanto bella: aveva i capelli crespi come la saggina, era magra come un'acciuga, aveva un dente finto, si lavava poco ed era strabica...”
“ Ma come mai Elisa si è comportata così: ha avuto il cervello come le acciughe.”

mercoledì 29 dicembre 2010

Modi di dire A1


Formate dei Modi di Dire unendo insieme le parole della colonna A e della colonna B.

          A                                                                                                B

1.Parlare                                                                                       l’acqua sotto i ponti
2.Gettare acqua                                                                          nel pagliaio
3. Essere amici                                                                             del diavolo
4. Fare l’avvocato                                                                        per la pelle
5. Cercare un ago                                                                         sul fuoco
6. Passare                                                                                     arabo

Modi di dire

1. Formate dei Modi di Dire unendo insieme le parole della colonna A e della colonna B.

          A                                                                                                B

Essere una bolla                                                                               cucita
Tenere la bocca                                                                                nell’acqua
Fare un buco                                                                                  di sapone
Avere                                                                                               una bomba
Prendere                                                                                           le braccia legate
Innescare                                                                                         una boccata d’aria

lunedì 24 marzo 2008

Parla come mangi ?


L'espressione è



Parla come mangi è un modo di dire: si dice a chi parla difficile quando non è necessario; significa che si deve parlare in modo semplice, semplice come è semplice il nostro modo di mangiare.Questa espressione, probabilmente, oggi è un po' in crisi: prima di tutto perché, normalmente, si parla in modo anche troppo semplice (avete mai visto "Il Grande Fratello" in tv? Sì, il Big Brother!). Poi perché il modo di mangiare non è più come in passato: la colazione con pane, burro, marmellata e una tazza di caffellatte. Il pranzo con pastasciutta, un secondo, un contorno e poi la frutta. La merenda per i ragazzini: un panino con il salame, un panino con la Nutella o magari una fantastica "panzanella alla romana" (pane duro bagnato, sfregato di pomodoro e condito con olio, sale e pepe...). E poi la cena, non troppo differente dal pranzo: una minestra, una frittata, un po' di frutta. Questo è un modo di mangiare semplice!
Oggi la colazione qualche volta non si fa. Altre volte si mangiano i biscottini che hanno tanta pubblicità in televisione. Il pranzo è veloce (certo, il fast food!): un hamburger o un hot dog? Con patatine fritte, naturalmente! A merenda per i ragazzini un'ottima "merendina" confezionata e ipercalorica. E a cena un bel Findus, tirato fuori dal surgelatore e cotto nel forno a microonde. Mmm... buon appetito!
La vecchia e buona "cucina povera" è ora una specialità che si trova solo in "ristoranti snob" dove una bruschetta o una pasta e fagioli costano come il caviale del Beluchistan.
Insomma, agli italiani che mangiano in modo così orribile forse oggi si deve dire: "Mangia come parli!"

domenica 16 marzo 2008

La parola è ....



Accorgersi


accòrgersi v.pronom.intr. (io mi accòrgo) percepire, venire a conoscenza di qcs. o di qcn. che non si era notato o conosciuto in precedenza: a. di qcn., di qcs., non si accorse di aver perso le chiavi, Maria si accorse che Laura non era in casa fam., fare qcs. senza accorgersene, inavvertitamente senza fatica, senza difficoltà: ha smontato tutta le libreria senza neanche accorgersene; senza che me ne accorgessi ero già arrivato te ne accorgerai, come rimprovero, velata minaccia

Cultura Italiana - Brunello , Il Palio, Pio II e Volterra




Brunello di Montalcino



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Brunello di Montalcino
DOCG
Brunello di Montalcino
Istituito con decreto del 28/03/1966
Gazzetta Ufficiale del 30/05/1966,n 132
Resa (uva/ettaro) 80 q
Resa massima dell'uva 70,0%
Titolo alcolometrico naturale dell'uva 12,0%
Titolo alcolometrico minimo del vino 12,5%
Estratto secco netto minimo 24,0‰
Vitigni con cui è consentito produrlo
Sangiovese: 100.0%
fonte: Ministero delle politiche agricole
Il Brunello di Montalcino è un vino rosso a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) prodotto in Toscana, nel territorio del comune di Montalcino in provincia di Siena. Il Brunello di Montalcino può essere considerato, insieme al Barolo, il vino rosso italiano dotato di maggiore longevità; esso è stato inoltre il primo vino italiano a Denominazione di Origine Controllata e Garantita.

Alcune bottiglie di Brunello di Montalcino
Fino alla seconda metà del 1800 il vino più conosciuto ed apprezzato della zona era un vino bianco dolce, il Moscadello di Montalcino; fu in quel periodo che Clemente Santi iniziò a studiare le potenzialità di un clone del vitigno Sangiovese, il Sangiovese Grosso, localmente chiamato Brunello a causa del colore particolarmente scuro degli acini.In seguito, intorno al 1860, il nipote di Clemente, Ferruccio Biondi-Santi (figlio di Jacopo Biondi e di Caterina Santi) iniziò a produrre un vino rosso che dimostrò da subito di possedere eccellenti qualità.Tuttavia il Brunello rimase per molti anni un vino conosciuto ed apprezzato solo nei dintorni della zona di produzione, anche a causa dell'elevato prezzo di vendita.Fu solo dopo il 1950 che la fama del Brunello di Montalcino si estese prima all'Italia e poi all'estero.
Palio di SienaNavigazionecerca

Bandierine delle contrade davanti ad un negozio di souvenir.
Il Palio di Siena è una competizione fra le contrade di Siena nella forma di una giostra equestre di origine medievale che si svolge due volte l'anno: il 2 luglio si corre il Palio di Provenzano (in onore della Madonna di Provenzano) e il 16 agosto il Palio dell'Assunta. In occasione di avvenimenti eccezionali (ad es. la conquista della Luna da parte dell'uomo) o di ricorrenze cittadine o nazionali ritenute rilevanti e pertinenti (ad es. il centenario dell'Unità d'Italia) la comunità senese può decidere di effettuare un Palio straordinario, tra maggio e settembre.
La storia del Palio Secondo alcune fonti, fu in ricordo della memorabile battaglia di Montaperti e dello scampato pericolo che i senesi decisero di indire il famoso Palio, oggi, probabilmente, la festa storica più importante d'Italia. Questa interpretazione viene attualmente considerata di scarso fondamento storico.La storia del Palio di Siena è probabilmente più articolata e complessa.Nelle città italiane del XII e XIII secolo era usanza organizzare corse di cavalli, sia come spettacolo pubblico, sia come competizione tra i diversi allevamenti equini posseduti dai nobili cittadini e non. A queste origini si ricongiungono idealmente le diverse rievocazioni storiche che ancora si svolgono in Italia. Ma questo tipo di Palio non è ancora il diretto progenitore della competizione senese attuale.Parallelamente ai palii dei nobili, i cittadini di Siena cominciarono ad organizzare, più o meno spontaneamente, altre competizioni nei modi più disparati. Si ricordano, a partire dal XV secolo, Palii rionali, Bufalate, Cacce ai tori, Giochi delle pugna, gioco dell'Elmora, giochi di San Giorgio, Asinate, Pallonate. Molte di queste competizioni erano precedute da cortei, rappresentazioni allegoriche, carri trionfali a tema mitologico greco.

Pio IIPapa della Chiesa cattolica

Papa Pio II
Pio II, nato Enea Silvio Piccolomini (Corsignano, 18 ottobre 1405 - Ancona, 15 agosto 1464), fu Papa della Chiesa cattolica dal 1458 alla sua morte.
Il palio in suo onore
Il 2 luglio del 2005, in occasione del seicentenario della sua nascita, a Siena è stato corso il palio in suo onore, vinto dalla Nobile Contrada del Bruco con il cavallo Berio montato dal fantino Luigi Bruschelli detto Trecciolino.





Volterra
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è un comune di 11.267 abitanti della provincia di Pisa.La cittadina, celebre per l'estrazione e la lavorazione dell'alabastro, conserva un notevole centro storico di origine etrusca (di questa epoca rimane la Porta all'Arco) con rovine romane ed edifici medievali come la Cattedrale ed il Palazzo dei Priori sull'omonima piazza, il centro nevralgico dell'abitato.
















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